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stufato di verdure
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Stufato di carciofi, patate e porri

Lo Stufato di carciofi, patate e porri è  un caldo e confortante stufato di verdure servito dentro una pagnotta.

stufato di verdure

Ingredienti  per 6 persone

1 kg di patate

5 Carciofi *

1 porro

2  pomodori  secchi

1 cucchiaino di prezzemolo tritato finemente

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di sale fino

acqua qb

pepe qb

 

In una casseruola versate tre cucchiai di olio extra vergine.

Sciacquate i pomodori secchi dal sale e tagliateli a listarelle.

Lavate il porro e tagliatelo a rondelle.

Pelate le patate e tagliatele a tocchetti.

Pulite i carciofi:

Tenendo la testa con una mano pelate il gambo cercando di non toccarlo con le mani ma solo col coltello (questo perché le fibre esterne  sono amarognole e renderebbero amaro anche il dolce cuore del gambo), eliminate tutte le fibre esterne e tagliatelo a tocchetti.

Eliminate le foglie più  esterne del  carciofo e tagliate la punta.  Togliete ancora foglie se risultano dure.

Tagliate il carciofo a metà per il lungo poi ancora a metà.

Con un coltellino eliminate la barbetta se presente.

Eventualmente se i quarti sono grandi tagliate ancora a metà.

Versate porro, patate e carciofi nella casseruola e accendete il fuoco.

Spolverate con il prezzemolo tritato.

Fate rosolare le verdure per pochi minuti a fiamma media.

Abbassate la fiamma al minimo, aggiungete i pomodori secchi  e il sale e chiudete con il coperchio.

Le verdure cominceranno da subito a rilasciare acqua e cuoceranno praticamente con il vapore acqueo che si creerà all’interno della casseruola.

A metà cottura aggiustate di sale ed eventualmente pepe.

Cuocete per mezz’ora circa e se necessario aggiungete un po’ d’acqua durante la cottura.

 

Un idea carina per portare a tavola lo stufato può essere quella di servirlo all’interno di una o più pagnotte,  che potrete acquistare dal vostro fornaio di fiducia o ,perché no, prepararle a casa.

Andranno svuotate della loro mollica e semplicemente riempite con lo stufato caldo.

La mollica potrà essere utilizzata per altre preparazioni o ad esempio per preparare dei crostini.

Queste sono con lievito di birra e una miscela di semola, farina di mais e farina bianca ma vanno bene anche le farine che usate di solito e il tipo di lievito che adoperate .

 

Pagnotte

250 g farina forte

150 g farina di semola rimacinata

150 g farina di mais

450 ml circa di acqua a temperatura ambiente (potrebbe essere necessario aggiungerne a seconda del potere di assorbimento della farina)

1 g di lievito di birra disidratato (o 10 g di lievito di birra fresco sciolto in poca acqua tiepida)

1 cucchiaino raso di zucchero

14 g di sale

Farina, semola, farina di mais per spolverare le pagnotte

un cucchiaio di olio extravergine

 

Potete preparare questo pane sia a mano che con un’impastatrice.

Setacciate nella ciotola le farine, unite il lievito, lo zucchero e mescolate.

Aggiungete piano piano l’acqua e iniziate a impastare  sino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Unite il sale e continuate ad impastare, aggiungendo altra acqua se necessario, sino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Inserite la ciotola all’interno di un sacchetto per congelare grande, soffiate per gonfiarlo e chiudete con un laccetto. Riponete la ciotola nel forno spento.

Fate  lievitare sino al raddoppio.

Riprendete l’impasto, sgonfiatelo delicatamente, dividetelo in due pezzi o in più se volete preparare delle pagnotte monoporzione.

Formate delle palle e ungete con poco olio, spolverate con poca miscela di farine e sistematele (con la chiusura verso il basso) all’interno di ciotole che riescano a contenerne il raddoppio. Chiudete come prima dentro sacchetti per congelazione e riponete in frigo per tutta la notte e comunque sino al raddoppio.

Il giorno seguente togliete le pagnotte dal frigo.

Lasciatele a temperatura ambiente per almeno un ora e mezza. Accendete il forno a 240° in modalità statica e ponete una ciotola d’acqua sul fondo.

Quando avrà raggiungo la temperatura rovesciate le pagnotte nella leccarda foderata con carta forno e infornate nel ripiano inferiore a quello centrale. Abbassate la temperatura a 230° e cuocete per circa 10 minuti. Abbassate la temperatura a 220° e continuate a cuocere per altri 20 minuti.

Accertatevi del  grado di cottura del pane prima di sfornare (se bussate sul fondo sentirete un rumore come di vuoto).

Mettete a raffreddare sopra una gratella.

 

 

 

Lui il protagonista: il carciofo spinoso sardo dopCarciofo spinoso sardo

 

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4 Comments

  • Reply
    edvige
    25 gennaio 2017 at 17:15

    Ottima ricetta veramente super buona e bella da vedere. Grazie cara e buona serata.

    • Reply
      Ileana Conti
      3 febbraio 2017 at 17:42

      Grazie di cuore Edvege, scusa il ritardo ma il commento era finito in una cartella nascosta.
      Un bacione <3

  • Reply
    Pattipatti
    26 gennaio 2017 at 13:27

    Ile adoro Ifood style e questo stufato è uno spettacolo fuori misura! Un bascione tesoro

    • Reply
      Ileana Conti
      3 febbraio 2017 at 17:43

      ifoodStyle è bellerrimaaa
      Grazie mille Patty, scusa il ritardo poi ti racconto <3

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