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Colomba all’arancia con gocce di cioccolato fondente

Di Pasqua e della Colomba all’arancia con gocce di cioccolato fondente.

 

 

 

 

 

Anche se Pasqua è oramai passata, i miei tempi sono abbastanza lenti (anzi lenti è un eufemismo).. nonostante sia finita da un bel po’ riesco a pubblicare solo oggi..
Questa colomba è fatta col lievito naturale secco (al germe di grano).
Ed è nata dalla mia perenne incapacità di scegliere..in questo caso che ricetta usare.. Per cui è diventato un miscuglio di ricette che faccio realmente fatica ormai a distinguere.
Ovviamente le basi quelle sono (sardismo) per cui per le varie fasi della lavorazione o temperature, piuttosto che per gli aromi o altro mi son basata su ciò che ho imparato sul Blog di Mamma Papera.
La glassa ( strepitosa) è quella della ricetta del Maestro Giorilli.
Colomba all’arancia con gocce di cioccolato fondente
Il giorno prima prepariamo  la glassa
26 g mandorle
23 g nocciole
140 g zucchero
20 g fecola
65 g albume
Ho tritato finemente mandorle nocciole e zucchero.
Ho aggiunto l’albume e la fecola e mescolato con la frusta sino ad ottenere una crema densa.
Ho messo a riposare in frigo.
 Prepariamo l’emulsione mescolando tutti gli ingredienti con una forchetta :
30 g burro sciolto a bagno maria
15 g miele arancia
30 g cioccolato bianco anch’esso sciolto a bagno maria
la buccia di due arance grattugiate
i  semi di di una bacca di vaniglia
Mettere a riposare in una ciotola coperta con della pellicola.
Primo impasto
Ingredienti
7 g di lievito naturale secco (ho adattato secondo le mie tempistiche e la temperatura di casa mia.. abbastanza alta)
360 g farina Manitoba
170 g acqua
112 g zucchero (io vanigliato)
70 g tuorli  (leggermente sbattuti)
100 g burro
Procedimento
Impastare la farina (lasciarne da parte un po’ per le fasi della lavorazione) con l’acqua e il lievito.
Aggiungere lo zucchero e amalgamare.
Aggiungere i tuorli poco per volta, spolverare con poca farina e incordare.
Aggiungere il burro morbido a pezzetti piccoli piccoli e incordare.
Mettere a lievitare in forno coperto con pellicola sino a che non triplichi di volume.
Secondo impasto
Ingredienti
Il primo impasto
85 g farina Manitoba
95 g zucchero
200 g gocce di cioccolato fondente
130g tuorli
135 g di burro
la scorza di un’arancia
un cucchiaino raso di malto d’orzo
4 g sale
Emulsione preparata come per la colomba classica 
Preocedimento
Aggiungere al primo impasto la farina (tenerne sempre un po’ da parte per spolverare durante le varie lavorazioni) e il malto d’orzo.
Aggiungere lo zucchero e poi i tuorli  alternandoli all’emulsione aromatica, spolverate di farina e incordare.
Aggiungere il sale e la scorza d’arancia continuando ad impastare.
Aggiungere piano piano il burro a piccoli pezzi avendo cura di far assorbire bene prima di aggiungerne altro.
Incordare e aggiungere le gocce di cioccolato cercando di distribuirle bene nell’impasto.
Lasciare riposare l’impasto per un ora circa.
Dividere l’impasto a metà (con un coltello ben affilato) e procedere con la pirlatura delle colombe avendo cura di ungere sia piano da lavoro che le mani.
Lasciare puntare ancora una mezz’ora scarsa e procedere nuovamente con una pirlatura.
Dividere l’impasto con un coltello affilato (le dimensioni di due terzi e un terzo) e sistemare sullo stampo della colomba. La parte più piccola divisa in due per fare le ali e la parte più grande per il corpo.
Coprire con pellicola e far lievitare sino anche l’impasto arrivi ad un dito dal bordo.
Qui non ho saputo aspettare, la stanchezza e la mia perenne emicrania hanno vinto per cui ho infornato molto prima. La colomba è rimasta bassa al bordo ma considerando com’era quando ho infornato sono pienamente soddisfatta.
Accendere il forno e togliere la pellicola dalle colombe.
Il forno statico a 160°.
Al momento di infornare cospargere di glassa le colombe avendo cura di non esagerare.
Io ho cotto per un ora scarsa, ho preso la temperatura al cuore a 94° e sfornato. Non ho capovolto perché non ho avuto scelta (non ho ancora trovato una soluzione).

 

Ed ecco le mie bambine, a sinistra la colomba classica e a destra quella all’arancia e cioccolato fondente.. dietro di loro un magnifico vino della cantina Brunelli gustato per Pasqua, un Amarone della Valpolicella 2010.
Non amo fare pubblicità ma questo vino l’ho assaggiato, assaporato e amato alla follia. E’ un inno all’eccellenza per cui mi è venuto automatico citarne il marchio.
Baci baci..

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14 Comments

  • Reply
    Viviana Aiello
    26 aprile 2014 at 10:17

    io quest'anno l'ho fatta ma ormai passo, la pubblicherò l'anno che verrà spero! UN bacione carissima!

    • Reply
      cucinapergioco
      12 maggio 2014 at 6:57

      lo so che il tempo è passato ViVi ma io ogni tanto sforno ancora.. sono così buone!
      🙂

  • Reply
    edvige
    27 aprile 2014 at 12:10

    Bella ricetta ma sai io i dolci li passo anzi li devo passare. Buona domenica.

  • Reply
    Daniela
    27 aprile 2014 at 12:15

    Fantastica, sembra uscita dalla pasticceria 🙂
    Complimenti!

  • Reply
    An Lullaby
    27 aprile 2014 at 13:43

    Ma che bontà Ileana!!!!!!!!!!!!Quanto darei per assaggiarla :O

    • Reply
      cucinapergioco
      14 maggio 2014 at 13:32

      L'anno prossimo te la spedisco! o preferisci la fugassa?

  • Reply
    LisaG
    28 aprile 2014 at 11:59

    Ma quanto sei brava Ile !!!!!!!! Mi sono letta tutto per bene. . . E' un lavoraccio, ci vuole tempo, pazienza e tanta manualità, ma cosa vuol dire incordare ? . Beh, io mi fido di te e se mai mi venisse voglia di provare, userei di sicuro questa ricetta, perche' il risultato è perfetto !!!!!
    Tanti baci

    • Reply
      cucinapergioco
      14 maggio 2014 at 13:42

      Lisa, sono brava a seguire le istruzioni e le ricette, pensa che leggo le istruzioni persino dei detersivi!
      Un impasto è incordato quando è elastico e lucido e per intenderci sollevandolo con una mano non si straccia ma rimane un pezzo unico.
      Per accertarmi se è incordato faccio la prova velo: mi bagno le mani, prendo una pallina di impasto e la allargo con le dita stendendola appunto come un velo. Se non si rompe è incordata.
      Un bacio.

  • Reply
    Vale - omini pasticcini
    28 aprile 2014 at 20:12

    mhhhhh….caspita che magnifiche colombe!!=)
    baci vale

  • Reply
    nonnAnna
    29 aprile 2014 at 4:37

    * Ho scoperto per caso questo tuo "golosissimo" blog, mi sono subito unita a chi ti segue e verrò con calma a leggermi i tuoi post.
    * Tutte le volte che vorrai leggere/ascoltare una favola inedita per bambini (o chi vuol sentirsi tale anche solo per un momento) o vedere cosa faccio divertendomi con i nipotini con il riciclo/riuso o pasticciando in cucina passa a trovarmi che mi farai sempre molto piacere
    Tante serene e gioiose giornate a tutti
    nonnAnna

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