Del latte Materno e del latte artificiale

Non so neanche io perché sto scrivendo questo post.. è molto intimo e generalmente non parlo molto di me…
Forse perché ho sofferto tanto e mi sono sentita una nullità per molto tempo.. forse perché sento tante mamme che provano gli stessi sentimenti di frustrazione che ho provato io e forse perché non ci sono abbastanza persone che le aiutano.
Anzi forse è il contrario..
Ho due figlie, per la prima, Eleonora, brutto parto e latte pochissimo accusata dalle puericultrici di non voler allattare ho portato mia figlia allo sfinimento tenendola attaccata tutto il giorno ma lei non aumentava di peso. Contemporaneamente avevo una bella bilancia e un eccellente tiralatte che attaccavo al mio seno a ritmi alterni alle continue poppate (così mi avevano insegnato al nido). Tutto il giorno sul divano con ragadi e copricapezzoli e la bimba che dormicchiava sfinita o piangeva per la fame.
Ma io imperterrita a voler dimostrare che ce l’avrei fatta. Il latte continuava ad essere 5 ml ad un mese di distanza dal parto.
Una sera mio marito mi ha detto vai a dormire ti sveglio io tra mezz’ora. Invece di nascosto aveva acquistato biberon e latte artificiale e .. ha allattato lui.
Avrò dormito per qualche ora poi mi sono alzata velocemente (sembravo una pazza in quel periodo) e sono andata in cucina.. loro erano li sul divano Eleonora dormiva ma era strana.. aveva un accenno di sorriso sul volto e un espressione serena che non le avevo mai visto. Mio marito mi ha guardato e mi ha detto “Da oggi allatto anche io. E tu non smetterai di essere mamma solo perché non allatti”.
Da allora la vita è decisamente cambiata. Mia figlia ha cominciato a prendere peso. Io ho ricominciato a sorridere.
Il latte non è venuto, ho messo via il tiralatte e la bilancia e ho iniziato a lavorare su me stessa riuscendo in un anno a non sentirmi più una fallita.
Dopo quattro anni nasce Rebecca Rita, un parto meraviglioso e veloce, l’emozione più intensa della mia vita.
Colostro presente. La bambina si è subito attaccata al seno in maniera perfetta.
Insomma… nessuno dei problemi che si sono presentati con Eleonora.
La bambina era molto piccola per cui hanno subito fatto un aggiunta di latte artificiale per la gioia di mio marito che già pregustava il piacere di poter allattare.
Dopo qualche giorno la montata lattea la prima della mia vita.
Una felicità immensa ricordo ancora la sensazione, credo non la dimenticherò mai.
Una montata molto abbondante. Rebecca Rita si è attaccata e ha svuotato completamente il seno bevendo avidamente sino all’ultima goccia…è stata l’ultima goccia veramente perché di latte non se ne è più visto.
Perso. Finito.
E basta.
Questo è quanto.
Sono una mamma comunque, come lo è stata la mia che ha avuto un’ esperienza molto simile. Come lo sono tante altre.
A volte il latte non c’è punto e basta. Volere non sempre e potere. Non dipende dal parto, non dipende dalla psiche.
Non dipende dalla nostra volontà.
Questo messaggio mi auguro arrivi a chi continua a predicare il contrario non rendendosi conto di quanti danni faccia.
E spero arrivi a quelle Mamme che non hanno la Fortuna di avere latte (perché è una fortuna care predicatrici e fanatiche) e che si sentono in colpa per non riuscire a sfamare i propri figli col proprio corpo.

E voi che ne pensate?
E’ tutto nero e bianco o in mezzo c’è tutto un mondo di colori?
Il troppo storpia e i fanatismi non portano a niente? o anche no?

Un abbraccio
Ile

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14 Comments

  • Reply
    Rondinella
    18 marzo 2015 at 8:47

    La penso esattamente come te… Con Leonardo ho avuto la stessa esperienza che hai avuto con Rebecca…. Montata arrivata e dopo una notte in cui è stato praticamente sempre attaccato, più nulla…. Un bacio Claudia:)

  • Reply
    Viviana Aiello
    18 marzo 2015 at 10:12

    ho pianto e sorriso insieme cara Ile. Il latte, argomento che diventa di tutti pare, tanto da farti montare l'angoscia certe volte. Forse è poco, forse non basta, forse è leggero, forse sarebbe anche ora di smetterla! E visto che si parla senza veli, oggi ho dovuto pure bucarmi un capezzolo con un ago perchè si era ostruito un dotto. Al quarto tentativo ce l'ho fatta dopo una decina di giorni di dolore ad ogni poppata! Insomma, al momento ce l'ho ma se dovesse finire non è che non mi sentirei più mamma! Ti abbraccio super forte ed abbraccio tutte le neo mamme. Siate serene e qualche volta, tappatevi (tappiamoci) le orecchie! 😉 :*

  • Reply
    pasticciandoinsieme
    18 marzo 2015 at 16:41

    Ho i brividi…ci vuole molta forza… e tu marito è stato un grande uomo e un grande papà… la mia esperienza è diversa 2 bimbi due allattamenti perfetti, certo con sacrifici e dedizione ma lunghi e sereni… non sono mancati commenti quando sembrava poco o quando allatti da "troppo", non mi sento nulla di più è solo fortuna…un bacio

  • Reply
    Natascia B.
    18 marzo 2015 at 18:29

    Hai risvegliato in me ricordi meravigliosi e terribili nello stesso tempo. Con Alex c'era l'allattamento ad orario. Sempre 'sti calcoli delle ore passate e le pesate, dopo due mesi m'è calato e ho cominciato ad aggiungere quello artificiale, poi il mese dopo s'è finito completamente. Ho sofferto molto per il distacco. Con Nicole (dopo 12 anni) c'era l'allattamento a richiesta. Più libertà ma più impegnativa nello stesso tempo. In ospedale chiamavo sempre perchè non riuscivo ad attaccarla adeguatamente e avevo dei dolori atroci ai capezzoli tanto che le puericultrici avevano cominciato a dirmi che potevo anche smettere, che era meglio dare una boccetta con amore che il seno con dolore. Mi avevano convinta a prendere la pastiglia per mandare via il latte, Ma il ginecologo, il giorno della dimissione, mi disse " Mai al mondo! Vai a casa e riprovi. Ti faccio la ricetta e se proprio vuoi mandarlo via vai te a comprare il farmaco!" Così nella mia casa e nel mio ambiente ce l'ho fatta, e ho allattato per 1 anno!!!!!! Ma ho sofferto comunque per il distacco. Tuo marito è stato grande! Perchè non si riesce a prendere una decisione. A volte ci vuole qualcuno che decida per noi. Goditi la maternità. Un bacio a tutta la famiglia!

    • Reply
      cucinapergioco
      19 marzo 2015 at 13:32

      <3 ho la pelle d'oca… non riesco a capacitarmi della sofferenza psicologica che ci viene inflitta quando noi vogliamo solo essere delle buone madri….
      Un abbraccio

  • Reply
    Angela S. - Storie da mordere
    18 marzo 2015 at 21:49

    Iellata grazie per questo racconto così intimo e personale. Io diventerò mamma tra qualche mese e so già che, latte a parte, le difficoltà ci saranno, spero di avere sempre la forza di superarle perché già ora ci sono mille altri problemi che remano contro.
    Un abbraccio
    AngelaS

    • Reply
      cucinapergioco
      19 marzo 2015 at 13:33

      Angela, ascolta veramente tutti i consigli che ti danno e fanne tesoro.. ma fai sempre e comunque di testa tua. che nessuno meglio di te saprà cosa è meglio per il tuo cucciolo…

  • Reply
    Valeria Pilone
    20 marzo 2015 at 14:15

    Cara Ileana, il tuo articolo mi ha colpito tanto perchè è la mia storia con la mia prima bambina… dopo 1 mese di NON VITA mio marito corse di notte a comprare il latte e il biberon, scolato dalla bimba dopo ore che era attaccata al seno… Da allora è cresciuta come un toro, mai un malanno, mai una febbre…ancora oggi che ha 5 anni.. Stessa cosa il mio piccolo di 6 mesi.. Il latte materno o c'è a sufficienza o non c'è e bisogna lasciar perdere. Un abbraccio.

  • Reply
    Anisja
    22 marzo 2015 at 22:27

    Ciao Ileana, mi ritrovo competamente nel tuo racconto, frustrazione, inadeguatezza, senso di colpa, i consigli e le accuse delle puericultrici ….. e per di più in un momento cosi delicato, soprattutto psicologicamente, per una donna.
    Con Angelo, alla fine, c'è l'ho fatta, allattamento esclusivo al seno fino allo svezzamento ma a costo di cosa? stress fisico e mentale mescolato a senso di inadeguatezza e rivalsa. Con Alessandro, 3 anni dopo, al primo accenno di calo di peso ho preferito l'allattamento misto meno stressante per me e per lui! Anche qui un celato senso di colpa, che riappare anche adesso che ne scrivo, sono passati nove anni, come se a lui avessi sottratto qualcosa non dandogli solo il mio latte. Insomma essere mamma è difficile 🙂
    Hai fatto bene a parlarne, confrontarsi fa bene.
    Un abbbraccio.

  • Reply
    Mamilu
    25 marzo 2015 at 8:48

    Ciao Ileana hai proprio ragione ci sono delle fanatiche, ostetriche in primis, che ti "torturano" psicologicamente e non e' certo il momento giusto per delle mamme soprattutto alla prima esperienza…anch'io come te ho avuto due situazioni diverse, per il primo bimbo arrivato tutto subito ma avevo fatto l'aggiunta al mio latte già dopo il primo mese, nonostante poi sia andata avanti fino ad 11 mesi ad allattare, quel pochino serviva a far rilassare il mio bimbo;)! Per il piccolo invece dopo tre mesi, più aggiunta sparito tutto e avendo un altro piccolino in giro non sarebbe stato certo facile, tenere attaccato uno e trascurare l'altro che voleva il massimo delle attenzioni giustamente della mamma, quindi nono sento
    In colpa per questo, anzi sono ben felice di avere avuto questa possibilità!!! E' un argomento sempre delicato questo del l'allattamento proprio per l'accanimento esagerato conto le mamme che sembra che non vogliano apposta allattare…ma se non c'è non c'è il latte!!! Bacioni buona giornata Luisa

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